Romani e Saccani Architetti Associati

Lo studio di Design Romani e Saccani Architetti Associati è stato fondato nel 1999 dalla collaborazione professionale tra gli architetti Michele Romani e Mauro Saccani, nata già alcuni anni prima dalla condivisione dell’intero percorso formativo, dapprima come studenti dell’indirizzo di Design dell’Istituto Statale d’Arte di Monza, e successivamente come compagni nel corso di Laurea in Architettura al Politecnico di Milano (1998) nella medesima tesi per la riqualificazione e valorizzazione paesaggistica dell’insediamento storico de “Le cinque corti di Bernate” nel Comune di Arcore che è stata indicata e premiata come esperienza positiva dalla Regione Lombardia, attestato 2009.

Dopo aver collaborato come freelancers con alcuni studi di Architettura dell’hinterland Milanese ed aver partecipato a vari concorsi sia di design che di architettura (nel 1999 vincono il 3° premio al concorso per la ristrutturazione ed ampliamento della sede del Comune di Ornago con il progetto “Il cubo e la piazza”) oggi sono sempre più rivolti al settore del product design e annoverano tra i loro clienti numerose collaborazioni con aziende di design sia del settore illuminotecnico che del comparto mobile o del complemento d’interni.

Ogni loro nuovo concept scaturisce da una consapevole rilettura della memoria del passato e diventa un atto di sintesi tra fantasia e concretezza, di sfida alla gravità delle omologazioni e delle consuetudini. Tanto più l’idea generatrice sarà “semplice”, tanto più risulterà vincente il progetto: quindi il “semplice”, che non significa mai banale, inteso come prima forma di eleganza e di rifiuto per l’eccesso e la volgarità, come capacità essenziale e pura di comunicare il senso autentico delle cose.

Negli anni le loro opere sono state insignite di premi come Adi Design IndexPremio Compasso D’OroVSL Award ed i loro prodotti pubblicati sulle più qualificate riviste e portali di settore del mondo.

I prodotti

Ikebana MULTIFORME® by Romani e Saccani

Collezione di ispirazione “classica” costituita da singoli pendenti raggruppati in allestimenti scenografici sempre mutevoli. Attingendo dal fastoso e variegato apparato decorativo del classico lampadario a bracci di tradizione Muranese è stato scelto ed individuato come elemento rappresentativo quello del braccio di ispirazione floreale, soffiato e lavotato a mano dalle sapienti maestranze veneziane.